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domenica 10 novembre 2013

Ottobre di compleanni, cambiamenti e buon vino

Ottobre è stato un mese strano, surreale,
il mese in cui ho festeggiato il mio quarto di secolo, un traguardo importante;
e in qualche modo sono diventata effettivamente grande in questo mese,
ho preso decisioni, ho acquisito responsabilità e ho cambiato la mia vita.

Ho fatto quello che mai mi sarei sogna di fare, mi sono licenziata;
e ho creato quello che vedevo ancora come un sogno lontanto e molto irrealizzabile,
ho aperto il mio studio fotografico;
esatto il MIO studio fotografico.

E ora fa un po' strano ora quando mi chiedono "cosa fai nella vita?"
e io rispondo "la fotografa!"...eh sì la fotografa...
é questo ora il mio lavoro..scattare, fare clack...la cosa che amo di più,
la cosa che mi viene più naturale dopo respirare...clack.

Il mese in cui davanti a un notaio ho firmato dei fogli che mi hanno dato quello che ho ora,
il mese in cui sto sentendo e pensando a un futuro insieme,

il mese che è iniziato stappando una bottiglia di vino noi due per festeggiare la mia decisione,
che è continuato stappandone un'altra per il mio quarto di secolo,
ed è finito con l'ultima per quando ho aperto la mia nuova porta, di un'attività e di una vita.

lunedì 4 novembre 2013

Potrei dirvi tante cose, ma anche no

Potrei dirvi tante cose,
che ora mi alzo tutte le mattine con il sorriso perchè amo andare al lavoro, al mio lavoro,
che adoro aprire il mio negozio assonnata la mattina e chiuderlo stanca la sera,
che riesco ad andare a casa per pranzo e cucinarmi qualcosa di buono e che mi godo immensamente
la mia vita autunoma che mi fa sentire più grande e realizzata, nonostante sia solo un numero PI.

Potrei dirvi che effettivamente l'olio jhonsons è più idratante della crema, che adoro immensamente le candele, e che le fotografie alle pareti della mia stanza mi danno un'aria estremamente intellettuale, e che non c'è niente di più bello del cielo sereno dopo un acquazzone.

Potrei dirvi che ho voglia di piangere senza un motivo,
sola a letto stasera, o comunque trovarmi un motivo per piangere visto che sono maestra nel trovarlo.
Sì potrei dirvi che odio il freddo dell'inverno, soprattutto perchè non so mai come diamine vestirmi, ma adoro le zuppe calde e il tè coi biscotti la sera sul divano, tra delle fuse e un rosicchio.

E anche che sì che adoro cucinare, ma non ho mai voglia di lavare i piatti, che vedo la mia pancia sempre più grossa e molliccia e che nonostante sia estramente dolorante e consideri una piaga mettermi i tacchi appena indossati mi rendono subito figa.
Che le ciambelle non riescono mai col buco (almeno le mie), che non riesco mai a buttare un paio di scarpe e che sono tremendamente logorroica.

Potrei dirvi che da lavoratrice in affitto autonoma mi mancano i precetti e le capacità fondamentali per esserlo sul serio (non so battere un chiodo nel muro), che non dico mai la cosa giusta nel momento giusto, che per me il Natale non è Natale senza la cena della Vigilia in famiglia, di quelle cena dove urlano tutti e non si capisce nulla, si mangia a dismisura e ti distruggi ma con il sorriso.

Potrei dirvi che a volte penso che mi piacerebbe essere come quella granculo di Cenerentola, ma poi subito mi ricredo perchè la noia è la peste che odio di più.

Potrei dirvi tante cose,
ma stavolta non ne ho voglia.

lunedì 21 ottobre 2013

Preso il treno

Adoro i viaggi in treno,
lo trovo molto intimo anche se sei in mezzo a un sacco di sconosciuti,
amo anche il suo lato sociale e di condivisone perchè quando si va in treno è come se facessi
parte della stessa famiglia con tutti....

E quando c'è un treno che ti aspetta pronto con la carrozza di prima classe solo per te,
non si può non prendere....
e io ho preso il mio, che è partito in quarta senza pensarci due volte...

Sono sopra e intanto mi godo il paesaggio,
molto sconquassata per ora, e tutto sottosopra,
spero di godermelo un po' questo paesaggio tra poco...

Ho preso il treno che mi avrebbe portato a cambiare vita,
a fare una scelta sconsiderata,
a inseguire il mio sogno...

Ho preso il treno,
non sapendo in che stazione arriverò,
ma con la sicurezza nel cuore che nesarà comunque valsa la pena.

domenica 15 settembre 2013

Scelte di vita

Ci sono molte cose che non possiamo scegliere nella vita,
non scegliamo di venire al mondo e raramente decidiamo di morire,

non scegliamo che genitori avere,
gli insegnanti che avremo a scuola, chi incontreremo sulla nostra strada
e soprattutto non scegliamo chi amare.

Se scegliessimo chi amare sarebbe certamente comodo,
semplice e senza complicazioni
e quindi  non sarebbe un amore.

Ci sono molte altre cose però che invece
ci rendono un po' più padroni di noi stessi...

Possiamo cambiare taglio e colore dei capelli,
scegliere come vestirci
e che rapporto avere con i nostri amici, la nostra famiglia
e soprattutto con noi stessi...

Possiamo scegliere se essere passivi o vivere con passione,
se fare sacrifici per i proprio sogni oppure sacrificare i sogni stessi per la tranquillità...

Possiamo scegliere con chi addormentarci la sera e svegliarci al mattino
e una volta che abbiamo scelto possiamo decidere se affrontare
l'oscillare della vita insieme oppure rimanere per conto proprio...

Io scelgo di affrontare per mano le avversità,
perchè in due la vita è più bella
e perchè non voglio accontentarmi mai più...

Perchè voglio inseguire i miei sogni anche a costo di sbagliare
e perchè non voglio avere rimpianti...i se e i ma...

Perchè la mia felicità e il mio tempo sono preziosi
la mia scelta di vita.

mercoledì 4 settembre 2013

Borderline

Sofocle diceva "Per chi ha paura tutto scricchiola".

E io scrissi...

Quando
amore vincerà sul sottobosco
scuro e fitto
e il suo roveto

quando
si farà aquila reale
effimera farfalla libratasi leggera
verso il nido,
di contrapposto forza
al poco peso

petalo di polvere
la vita nella mano

roccia di cuore
si respira tra le spire della brezza
cui impalpabile fortezza
si lascia senza tema
consumare,
disponibile certezza, il suo motore
che di ruggine cammina
funambolo per scelta di valore
vaga
acrobata di strada
senza paga senza cielo,
bordeline
nella terra di nessuno
martoriata,
trafugata speme
alla follia del vento furibondo.

Sono sempre al margine,
border....

venerdì 23 agosto 2013

Ci cado

Io m'innamoro,
m'innamoro ancora sul serio,
perchè sono una che ci crede ancora sul serio
e che attende il suo di amore.

Io m'innamoro di ogni candela colorata e profumata che ho scelto con cura per riscaldare la mia casa,
del libro che, mi da emozioni nuove ogni volta che lo leggo
e del profumo di una spezia mentre cucino...

M'innamoro del sole e del suono delle onde al mare in estate
e dei colori caldi come il mio cappotto d'autunno...

M'innamoro dei set di piatti o da tè che comprerei continuazione,
di un vestito in una vetrina,
di un monologo o di una battuta di un film che lascia il segno,
oppure del testo di una canzone che mai avrei immaginato fosse così bello e profondo....

M'innamoro delle serate che passo tra me e me dove mi dedico un po' di tempo,
di quelle che mi piace condividere con gli amici per ridere fino ad avere i crampi
e speciali dove posso sfoggiare un look da figa...

M'innamoro della musica a palla nelle orecchie,
di quelle serate che "non faccio tardi perchè domani mi alzo presto" e poi invece rimani fuori fino alle 5 del mattino,
e di quelle rare volte in cui mi scateno sulla pista in discoteca....

M'innamoro delle cene e dei pranzi con la mia famiglia al completo,
degli aperitivi dove spettegolo con un'amica e ci dilunghiamo in discorsi ricchissimi di particolari
e dei week end passati a dormire per ore e ore...

M'innamoro del primo sorso del mio negroni,
dello sdraiarmi su un prato
e del mio gelato al pistacchio quando trovo una gelateria che lo fa bene (cosa rara)....

M'innamoro delle mie playlist che compongo con un criterio tutto mio e che non vengono mai apprezzate da nessuno,
di tutti i viaggi che ho fatto, faccio e farò anche se soffro in modo terribile l'aereo
e del mojito che fa sempre estate...

M'innamoro del farmi la valigia prima di partire,
delle sorprese alle quali purtroppo non abituata
e allo viziarmi un po' perchè le coccole per sè stessi non sono mai abbastanza....

M'innamoro del suono di una chitarra o della voce di qualcuno che canta,
dell'emozione prima di vedere qualcuno con passeresti ogni singolo minuto,
di quel fiore colto solo per me e lo stonare a squarciagola ai concerti...

Insomma io ci cado, anche dell'impensabile,
anche io penso che così impensabile non è basta che nell'amore ci si creda,
quindi ci cado, m'innamoro e parto fregata :-)


giovedì 22 agosto 2013

A ritroso

In una delle mie vite precedenti sicuramente sono stata un gambero,
perchè vado molto più spesso a ritroso che in avanti...

Ogni progresso corrisponde a un ritorno indietro, e abbastanza pronunciato,
il lavoro riprende e la fatica pure,
e non si tratta di andare controcorrente!
E' una mia caratterista purtroppo...l'andare indietro...

non è neanche testardaggine o il voler dimostrare qualche cosa,
sono proprio io...vado indietro,
anche quando penso che ce l'ho fatta ormai, che sto bene, sono guarita ecc..
no torno indietro...

essì che non è facile l'andare indietro,
però sembra che a me venga spudoratamente naturale,
quindi per proseguire faccio doppia fatica....mettersi in bolla ogni volta,
mica è un gioco da ragazzi!

dopo la bolla bisogna anche proseguire,
ma la mia corrente naturale mi tira verso lo sbollamento...
perciò mi tocca ritirare avanti con fatica...

spesso mi chiedo, ma chi me lo fa fare,
solo che il prezzo è troppo alto e non lo voglio pagare,
o almeno cerco di non pagarlo, se accadrà almeno non avrò rimpianti perchè ce l'avrò messa tutta!

e allora non mi resta che rimboccarmi per l'ennesima volta,
e andare a ritroso...dalla parte giusta però.