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venerdì 31 gennaio 2014

Il bicchiere a metà

Ogni cosa ha un suo peso
e un giusto peso...

Un petalo di un fiore regalato, pesa di più di una piuma che fluttua...

Una macchia sul vestito buono, è più evidente che su una tovaglia di una cena galante....

Una parola detta al momento giusto ha lo stesso peso di una detta in quello sbagliato....

Un pensiero che si condensa nella testa pesa sempre di più che di uno detto, anche se doloroso....

Un silenzio è anche troppo pesante, tra due cuori che si vogliono bene...

Una lacrima causata da una persona a cui tieni pesa sul cuore, piuttosto che una di sfogo in una giornata andata male....

Un'assenza sempre da questa persona è un macigno tanto quanto il silenzio....

Un risveglio vicino a una persona speciale ti riempie il cuore e la giornata, anche se dovesse essere pesantissima....

Un bicchiere riempito a metà può avere due pesi diversi, a seconda di come si guarda....

Tutto ha il suo peso, che cambia a seconda del momento, della circostanza, della persona...che più è importante, più il peso aumenta....

Tutto ha il suo peso, il giusto peso,
ed è giusto che sia così....

Ed io...

Ed io ultimamente vado a dormire con un peso sullo stomaco...
...Buonanotte...

lunedì 13 gennaio 2014

Sarebbe meglio non ci fossi

Ho mille domande in testa ultimamente,
sono sempre stata curiosa e ho sempre avuto voglia d'imparare e soprattutto migliorare.
Forse perchè è una mia caratterista, forse perchè fa parte della crescita o forse perchè non mi sono mai sentita adeguata al mondo intorno a me.
Comunque ci sono: perchè non riesco? Perchè non sono così? Cosa devo fare? Sarà la scelta giusta? Perchè non mi sento bella o degna?
Perchè sono così insicura e perchè non riesco a dare fiducia? Come mai sembra che non mi accontento mai di niente, mentre invece sono super fortunata?
Troppe domande e troppo poco cervello! 
E soprattutto un sentimento ricorrente nella mia vita: ansia.
Che si traduce in tanti vari ed eventuali sentimenti (come per esempio la gelosia nella vita di coppia). Na piaga insomma...
In ogni caso il mio senso di inadeguatezza c'é, ed é lungo da estirpare,
mi sento sempre da meno, sopraffatta dagli eventi, incapace di gestire le situazioni che mi si pongono
difronte e i miei sentimenti (evito di citare i pensieri).
Mi sento costantemente con un muro difronte e con il groppo in gola....
vorrei tirare un sospiro per una volta, invece che deglutire tisane per la gastrite o alcolici per un momentaneo sollievo.....
vorrei fermarmi per un po' e pensare solo a me stessa, magari per conoscermi piú a fondo e dedicarmi alle cose belle intorno a me, invece che correre a destra e a manca con l'agenda sempre piena...
vorrei....non si puó lo so....ma vorrei...
piú che altro vorrei imparare a vivere con le mie forze seriamente e non sentirmi un evento riuscito male del caso....

lunedì 30 dicembre 2013

2013

Sta finendo questo 2013
e si tirano le somme dell'anno.

Sicuramente posso definire questo
2013 come l'anno della SVOLTA.

Sono cambiate tante cose un questi
mesi e soprattutto sono cambiata io.

E ovviamente cambiando io in meglio (o almeno si spera) influenzo quello che mi circonda....in meglio sempre si spera.

Ho cambiato lavoro, ho cambiato relazione e ho cambiato la mia consapevolezza.

Ho capito cosa voglio dalla vita e dalle persone e me vicine e cosa devo garantire a me stessa.

Eliminando piano piano la mia costante insoddisfazione per quello che sono e avendo sempre tante idee ben confuse, vagavo tra un'inculata e un pianto perdendo sempre più fiducia nel mondo e negli altri...e soprattutto in me.

Ora non è più così, imparando a darmi un valore riesco a trasmettere valore anche al resto.
Nonostante il percorso in questo senso sia ancora lungo, questa è la SVOLTA, la MIA SVOLTA.

Grazie 2013

martedì 24 dicembre 2013

Christmas

3Shake up your Happiness, is Christmas time!
fa la canzone dei Train...

E io la felicità ce l'ho sempre a mille quando arriva il Natale...
Io adoro il Natale!

Sarà per il mercatino, le bevande calde, il Glumix,
l'hot wiskey, il profumo di arancia e cannella....

Oppure per l'albero, il Calendario d'Avvento, i biscotti,
la cena con la famiglia e i regali!

Insomma tutto adoro del Natale,
con i suoi rituali e le tradizioni
e quella straordinaria aria di festa e serenità.

A Natale si sta con le persone care
e la mia famiglia che adoro pure.

A Natale ci sono i regali che a me piace tantissimo scegliere per le persone a cui voglio bene e mi piace ricevere perché amo le sorprese.

Shake up and love Christmas!

domenica 1 dicembre 2013

L'erba voglio

"L'erba voglio non cresce neanche nel giordino del re!"
diceva la mia nonna per insegnarmi a dire educatamente vorrei.

Ho detto vorrei quando potevo scegliere cosa mangiare a pranzo o a cena,
quando volevo Filippo (il mio bambolotto preferito),
quando ho scritto la letterina a Babbo Natale.

Ho detto vorrei quando alla maestra ho chiesto di andare in bagno,
quando speravo che i bambini che mi prendevano in giro sparissero
oppure quando chiedevo una caramella alla nonna.

Ho detto vorrei quando speravo di essere ammalata per non andare a scuola,
quando ho ordinato qualcosa al ristorante,
e anche quando desideravo di non avere un padre.

Ho sempre detto vorrei quando volevo fare una determinata cosa in una serata,
una domenica o quando volevo assolutamente andare in un determinato posto,
ma non imponevo la mia volontà a nessuno.

Ho sempre detto vorrei insomma...
perchè mi adatto e sono paziente,
e anche perchè non sono proprio il tipo che prende le redini

ma a volte, succede raramente,
compare anche un voglio...
e quando sento che voglio qualcuno o qualcosa senza se e senza ma,
l'erba del re può anche andare a farsi fottere!

domenica 17 novembre 2013

Two is better than one

Due sono i cuscini di un matrimoniale, i piatti di una tavola apparecchiata,  gli spazzolini in bagno.

Due sono i bicchieri di vino o a un aperitivo, gli asciugamani sulla spiaggia, i biglietti per il cinema.

Due sono gli sguardi che si incrociano, gli sbraiti delle risate e le chiacchere che si sommano.

Due sono anche le ore, i minuti o i giorni in cui si riesce a stare insieme.

Due sono le teste che pensano, sognano e sbattono, due sono i grugni litigiosi, due sono le mani che si intrecciano e le labbra che si baciano.

Due sono i cuori che battono...
Due siamo noi

lunedì 11 novembre 2013

Cose da dimenticare

Ci sono giornate che vorresti solo dimenticare, 
come quella di oggi che mi ha provocato mal di stomaco e pensieri,
che ovviamente non vorrei avere...
vorrei solo dimenticare, staccare la spina e dimenticare...

Vorrei dimenticare quella volta
che tutti mi hanno preso in giro per le mie orecchie a sventola alle elementari,
quella volta che a 12 anni ho fatto shopping con la mia amica del cuore
e ho paragonato il suo fisico, decisamente più maturo, al mio..

Vorrei dimenticare quella volta in cui ho detto cose orribili a una persona importante,
e quella volta che me le sono sentite dire io;
vorrei dimenticare il suono di quella porta che si chiudeva alle mie spalle
quando sono stata sbattuta fuori di casa,
quelle lacrime versate per chi non se lo meritava
e quella volta in cui mi sono sentita tremendamente sola.

Vorrei dimenticare la mia cotta alle medie, che come tutte le cotte di quell'età,
è stata solo una mera delusione,
quella ricetta venuta male,
quelle parole dette che avresti voluto fossero per sempre..o quantomeno vere..

Vorrei dimenticare quella canzone che mi scatena così tanti ricordi dolorosi,
quel soffitto che ho fissato tutte le mie notti insonni,
quelle volte in cui ho chiesto sempre così poco, e dato tutto fin a svuotarmi,
fino ad non averne più per me...

Vorrei dimenticare quella volta in cui ho passato mesi in ospedale per un'infezione,
quei postumi dopo quella sbronza che ha preso malissimo,
quella risposta fredda che mai avrei voluto sentire,
o quella delusione dopo che ci ho messo tutta me stessa...

Vorrei dimenticare, quel luogo,
quella persona, quel momento, quel giorno,
quel pensiero...

Vorrei dimenticare,
ma non voglio!