Ci sono molte cose che non possiamo scegliere nella vita,
non scegliamo di venire al mondo e raramente decidiamo di morire,
non scegliamo che genitori avere,
gli insegnanti che avremo a scuola, chi incontreremo sulla nostra strada
e soprattutto non scegliamo chi amare.
Se scegliessimo chi amare sarebbe certamente comodo,
semplice e senza complicazioni
e quindi non sarebbe un amore.
Ci sono molte altre cose però che invece
ci rendono un po' più padroni di noi stessi...
Possiamo cambiare taglio e colore dei capelli,
scegliere come vestirci
e che rapporto avere con i nostri amici, la nostra famiglia
e soprattutto con noi stessi...
Possiamo scegliere se essere passivi o vivere con passione,
se fare sacrifici per i proprio sogni oppure sacrificare i sogni stessi per la tranquillità...
Possiamo scegliere con chi addormentarci la sera e svegliarci al mattino
e una volta che abbiamo scelto possiamo decidere se affrontare
l'oscillare della vita insieme oppure rimanere per conto proprio...
Io scelgo di affrontare per mano le avversità,
perchè in due la vita è più bella
e perchè non voglio accontentarmi mai più...
Perchè voglio inseguire i miei sogni anche a costo di sbagliare
e perchè non voglio avere rimpianti...i se e i ma...
Perchè la mia felicità e il mio tempo sono preziosi
la mia scelta di vita.
domenica 15 settembre 2013
mercoledì 4 settembre 2013
Borderline
Sofocle diceva "Per chi ha paura tutto scricchiola".
E io scrissi...
Quando
amore vincerà sul sottobosco
scuro e fitto
e il suo roveto
quando
si farà aquila reale
effimera farfalla libratasi leggera
verso il nido,
di contrapposto forza
al poco peso
petalo di polvere
la vita nella mano
roccia di cuore
si respira tra le spire della brezza
cui impalpabile fortezza
si lascia senza tema
consumare,
disponibile certezza, il suo motore
che di ruggine cammina
funambolo per scelta di valore
vaga
acrobata di strada
senza paga senza cielo,
bordeline
nella terra di nessuno
martoriata,
trafugata speme
alla follia del vento furibondo.
Sono sempre al margine,
border....
E io scrissi...
Quando
amore vincerà sul sottobosco
scuro e fitto
e il suo roveto
quando
si farà aquila reale
effimera farfalla libratasi leggera
verso il nido,
di contrapposto forza
al poco peso
petalo di polvere
la vita nella mano
roccia di cuore
si respira tra le spire della brezza
cui impalpabile fortezza
si lascia senza tema
consumare,
disponibile certezza, il suo motore
che di ruggine cammina
funambolo per scelta di valore
vaga
acrobata di strada
senza paga senza cielo,
bordeline
nella terra di nessuno
martoriata,
trafugata speme
alla follia del vento furibondo.
Sono sempre al margine,
border....
venerdì 23 agosto 2013
Ci cado
Io m'innamoro,
m'innamoro ancora sul serio,
perchè sono una che ci crede ancora sul serio
e che attende il suo di amore.
Io m'innamoro di ogni candela colorata e profumata che ho scelto con cura per riscaldare la mia casa,
del libro che, mi da emozioni nuove ogni volta che lo leggo
e del profumo di una spezia mentre cucino...
M'innamoro del sole e del suono delle onde al mare in estate
e dei colori caldi come il mio cappotto d'autunno...
M'innamoro dei set di piatti o da tè che comprerei continuazione,
di un vestito in una vetrina,
di un monologo o di una battuta di un film che lascia il segno,
oppure del testo di una canzone che mai avrei immaginato fosse così bello e profondo....
M'innamoro delle serate che passo tra me e me dove mi dedico un po' di tempo,
di quelle che mi piace condividere con gli amici per ridere fino ad avere i crampi
e speciali dove posso sfoggiare un look da figa...
M'innamoro della musica a palla nelle orecchie,
di quelle serate che "non faccio tardi perchè domani mi alzo presto" e poi invece rimani fuori fino alle 5 del mattino,
e di quelle rare volte in cui mi scateno sulla pista in discoteca....
M'innamoro delle cene e dei pranzi con la mia famiglia al completo,
degli aperitivi dove spettegolo con un'amica e ci dilunghiamo in discorsi ricchissimi di particolari
e dei week end passati a dormire per ore e ore...
M'innamoro del primo sorso del mio negroni,
dello sdraiarmi su un prato
e del mio gelato al pistacchio quando trovo una gelateria che lo fa bene (cosa rara)....
M'innamoro delle mie playlist che compongo con un criterio tutto mio e che non vengono mai apprezzate da nessuno,
di tutti i viaggi che ho fatto, faccio e farò anche se soffro in modo terribile l'aereo
e del mojito che fa sempre estate...
M'innamoro del farmi la valigia prima di partire,
delle sorprese alle quali purtroppo non abituata
e allo viziarmi un po' perchè le coccole per sè stessi non sono mai abbastanza....
M'innamoro del suono di una chitarra o della voce di qualcuno che canta,
dell'emozione prima di vedere qualcuno con passeresti ogni singolo minuto,
di quel fiore colto solo per me e lo stonare a squarciagola ai concerti...
Insomma io ci cado, anche dell'impensabile,
anche io penso che così impensabile non è basta che nell'amore ci si creda,
quindi ci cado, m'innamoro e parto fregata :-)
m'innamoro ancora sul serio,
perchè sono una che ci crede ancora sul serio
e che attende il suo di amore.
Io m'innamoro di ogni candela colorata e profumata che ho scelto con cura per riscaldare la mia casa,
del libro che, mi da emozioni nuove ogni volta che lo leggo
e del profumo di una spezia mentre cucino...
M'innamoro del sole e del suono delle onde al mare in estate
e dei colori caldi come il mio cappotto d'autunno...
M'innamoro dei set di piatti o da tè che comprerei continuazione,
di un vestito in una vetrina,
di un monologo o di una battuta di un film che lascia il segno,
oppure del testo di una canzone che mai avrei immaginato fosse così bello e profondo....
M'innamoro delle serate che passo tra me e me dove mi dedico un po' di tempo,
di quelle che mi piace condividere con gli amici per ridere fino ad avere i crampi
e speciali dove posso sfoggiare un look da figa...
M'innamoro della musica a palla nelle orecchie,
di quelle serate che "non faccio tardi perchè domani mi alzo presto" e poi invece rimani fuori fino alle 5 del mattino,
e di quelle rare volte in cui mi scateno sulla pista in discoteca....
M'innamoro delle cene e dei pranzi con la mia famiglia al completo,
degli aperitivi dove spettegolo con un'amica e ci dilunghiamo in discorsi ricchissimi di particolari
e dei week end passati a dormire per ore e ore...
M'innamoro del primo sorso del mio negroni,
dello sdraiarmi su un prato
e del mio gelato al pistacchio quando trovo una gelateria che lo fa bene (cosa rara)....
M'innamoro delle mie playlist che compongo con un criterio tutto mio e che non vengono mai apprezzate da nessuno,
di tutti i viaggi che ho fatto, faccio e farò anche se soffro in modo terribile l'aereo
e del mojito che fa sempre estate...
M'innamoro del farmi la valigia prima di partire,
delle sorprese alle quali purtroppo non abituata
e allo viziarmi un po' perchè le coccole per sè stessi non sono mai abbastanza....
M'innamoro del suono di una chitarra o della voce di qualcuno che canta,
dell'emozione prima di vedere qualcuno con passeresti ogni singolo minuto,
di quel fiore colto solo per me e lo stonare a squarciagola ai concerti...
Insomma io ci cado, anche dell'impensabile,
anche io penso che così impensabile non è basta che nell'amore ci si creda,
quindi ci cado, m'innamoro e parto fregata :-)
giovedì 22 agosto 2013
A ritroso
In una delle mie vite precedenti sicuramente sono stata un gambero,
perchè vado molto più spesso a ritroso che in avanti...
Ogni progresso corrisponde a un ritorno indietro, e abbastanza pronunciato,
il lavoro riprende e la fatica pure,
e non si tratta di andare controcorrente!
E' una mia caratterista purtroppo...l'andare indietro...
non è neanche testardaggine o il voler dimostrare qualche cosa,
sono proprio io...vado indietro,
anche quando penso che ce l'ho fatta ormai, che sto bene, sono guarita ecc..
no torno indietro...
essì che non è facile l'andare indietro,
però sembra che a me venga spudoratamente naturale,
quindi per proseguire faccio doppia fatica....mettersi in bolla ogni volta,
mica è un gioco da ragazzi!
dopo la bolla bisogna anche proseguire,
ma la mia corrente naturale mi tira verso lo sbollamento...
perciò mi tocca ritirare avanti con fatica...
spesso mi chiedo, ma chi me lo fa fare,
solo che il prezzo è troppo alto e non lo voglio pagare,
o almeno cerco di non pagarlo, se accadrà almeno non avrò rimpianti perchè ce l'avrò messa tutta!
e allora non mi resta che rimboccarmi per l'ennesima volta,
e andare a ritroso...dalla parte giusta però.
perchè vado molto più spesso a ritroso che in avanti...
Ogni progresso corrisponde a un ritorno indietro, e abbastanza pronunciato,
il lavoro riprende e la fatica pure,
e non si tratta di andare controcorrente!
E' una mia caratterista purtroppo...l'andare indietro...
non è neanche testardaggine o il voler dimostrare qualche cosa,
sono proprio io...vado indietro,
anche quando penso che ce l'ho fatta ormai, che sto bene, sono guarita ecc..
no torno indietro...
essì che non è facile l'andare indietro,
però sembra che a me venga spudoratamente naturale,
quindi per proseguire faccio doppia fatica....mettersi in bolla ogni volta,
mica è un gioco da ragazzi!
dopo la bolla bisogna anche proseguire,
ma la mia corrente naturale mi tira verso lo sbollamento...
perciò mi tocca ritirare avanti con fatica...
spesso mi chiedo, ma chi me lo fa fare,
solo che il prezzo è troppo alto e non lo voglio pagare,
o almeno cerco di non pagarlo, se accadrà almeno non avrò rimpianti perchè ce l'avrò messa tutta!
e allora non mi resta che rimboccarmi per l'ennesima volta,
e andare a ritroso...dalla parte giusta però.
lunedì 29 luglio 2013
Non sarà tutto oro quello che luccica, ma è certamente merda quello che puzza
gli occhi azzurri o verdi, che ti colpiscono appena li vedi,
ma che sono meno espressivi e intensi di quelli scuri...
il latte scremato, che sarà più digeribile e leggero,
ma che non monta, non soddisfa e non sa di latte...
chi cerca di essere sempre diplomatico, per il quieto viviere di tutti,
per poi scoprire che lui stesso non vive...
il ristorante di alta classe, che fa tanto tendenza con ricette sopraffine,
ma che ti serve delle porzioni da fame e un conto salato...
il gingerino all'aperitivo, quando non puoi bere alcolici,
ma non è come bersi un negroni...
la piega che ti fa il parrucchiere, che ti fai spiegare,
ma non ti verrà mai uguale..
il posto di cui tutti parlano, al quale finalmente riesci ad andare,
e scopri che è piccolo e scuro...
le scarpe col tacco, che ogni volta tenti di mettere
e dopo un'ora non senti più i piedi...
la neve, che fa tanto atmosfera,
ma che non ti fa prendere la macchina...
il lieto fine nel film d'amore, che tu pensi sempre che possa succedere anche a te,
poi ti rendi conto che la realtà è la realtà...
i jeans nuovi attillati, che ti fanno un figurino,
e poi si allargano dopo il primo lavaggio...
la canzone preferita, che impari a memoria perchè la adori,
ma dopo le 5000 volte che la senti ne hai la nausea....
quando incontri un nuovo ragazzo, che ti piace e non vedi l'ora di uscirci insieme,
e poi scopri che è l'ennesimo coglione...
quando scrivi una cosa bella, e attendi impaziente una risposta pensando che pensi sarà meravigliosa,
e poi ti arrivano "ok" o uno smile e ti cade la mascella...
le persone che si definiscono brave e pulite,
ma poi sono le prime che te lo mettono nel culo...
se senti puzza l'hai pestata e credimi non porta per un cazzo fortuna
ma che sono meno espressivi e intensi di quelli scuri...
il latte scremato, che sarà più digeribile e leggero,
ma che non monta, non soddisfa e non sa di latte...
chi cerca di essere sempre diplomatico, per il quieto viviere di tutti,
per poi scoprire che lui stesso non vive...
il ristorante di alta classe, che fa tanto tendenza con ricette sopraffine,
ma che ti serve delle porzioni da fame e un conto salato...
il gingerino all'aperitivo, quando non puoi bere alcolici,
ma non è come bersi un negroni...
la piega che ti fa il parrucchiere, che ti fai spiegare,
ma non ti verrà mai uguale..
il posto di cui tutti parlano, al quale finalmente riesci ad andare,
e scopri che è piccolo e scuro...
le scarpe col tacco, che ogni volta tenti di mettere
e dopo un'ora non senti più i piedi...
la neve, che fa tanto atmosfera,
ma che non ti fa prendere la macchina...
il lieto fine nel film d'amore, che tu pensi sempre che possa succedere anche a te,
poi ti rendi conto che la realtà è la realtà...
i jeans nuovi attillati, che ti fanno un figurino,
e poi si allargano dopo il primo lavaggio...
la canzone preferita, che impari a memoria perchè la adori,
ma dopo le 5000 volte che la senti ne hai la nausea....
quando incontri un nuovo ragazzo, che ti piace e non vedi l'ora di uscirci insieme,
e poi scopri che è l'ennesimo coglione...
quando scrivi una cosa bella, e attendi impaziente una risposta pensando che pensi sarà meravigliosa,
e poi ti arrivano "ok" o uno smile e ti cade la mascella...
le persone che si definiscono brave e pulite,
ma poi sono le prime che te lo mettono nel culo...
se senti puzza l'hai pestata e credimi non porta per un cazzo fortuna
giovedì 25 luglio 2013
Nella mia valigia
Nonostante io credi fermamente che noi Donne siamo perfette da ogni punto di vista anche noi abbiamo un bug, non siamo in grado di fare la valigia!
Io in particolar modo o la riempio di cose inutili oppure ci metto troppa poca roba, per non parlare delle dimenticanze e delle mancanze che si sprecano.
Non so se è una cosa che imparerò mai, sono anni che viaggio eppure le mie valige sono sempre discutibili e irrimediabilmente pesanti...
Da un "questo mi serve sicuro!" a un "questo lo metto, non si sa mai..." per passare tra un "metti che piove o fa freddo (ad agosto)" e un "camminando sudo, meglio un cambio"....è un ginepraio vizioso dal quale non si esce.
La frase poi che non lascia via di scampo è "meglio avere un ricambio in più che uno in meno!"...
....e quindi messe via le poche cose e i pochi cambi veramente utili, passo a metterci dentro altre mille cose che so benissimo non metterò mai, ma so anche che se le lascio a casa poi vorrò mettermi proprio quella cosa in quel momento....pentendomi di non averlo fatto e ripromettendomi di portarlo nel prossimo viaggio (ovviamente il tutto indipendentemente dalla stagione e dal clima del posto in cui vado).
Una cosa però la dico a mia discolpa, vero è sì che io non sono capace a fare la valigia, ma vero è anche che essendo io un'appossionata fotografa e che ovviamente suddetto arnese nei viaggio diventa il prolungamento del mio braccio....molto spazio e peso sono costituiti dalla mia attrezzatura e non è poca, nonostante sia limitata e agli albori!
Questo nostro bug femminile però è ampiamente spiegabile....
è qualità materna preoccuparsi delle cose....
Io in particolar modo o la riempio di cose inutili oppure ci metto troppa poca roba, per non parlare delle dimenticanze e delle mancanze che si sprecano.
Non so se è una cosa che imparerò mai, sono anni che viaggio eppure le mie valige sono sempre discutibili e irrimediabilmente pesanti...
Da un "questo mi serve sicuro!" a un "questo lo metto, non si sa mai..." per passare tra un "metti che piove o fa freddo (ad agosto)" e un "camminando sudo, meglio un cambio"....è un ginepraio vizioso dal quale non si esce.
La frase poi che non lascia via di scampo è "meglio avere un ricambio in più che uno in meno!"...
....e quindi messe via le poche cose e i pochi cambi veramente utili, passo a metterci dentro altre mille cose che so benissimo non metterò mai, ma so anche che se le lascio a casa poi vorrò mettermi proprio quella cosa in quel momento....pentendomi di non averlo fatto e ripromettendomi di portarlo nel prossimo viaggio (ovviamente il tutto indipendentemente dalla stagione e dal clima del posto in cui vado).
Una cosa però la dico a mia discolpa, vero è sì che io non sono capace a fare la valigia, ma vero è anche che essendo io un'appossionata fotografa e che ovviamente suddetto arnese nei viaggio diventa il prolungamento del mio braccio....molto spazio e peso sono costituiti dalla mia attrezzatura e non è poca, nonostante sia limitata e agli albori!
Questo nostro bug femminile però è ampiamente spiegabile....
è qualità materna preoccuparsi delle cose....
martedì 23 luglio 2013
G come Gaia...
G come Gioia:
non ci può essere gioia senza aver provato la tristezza, la malinconia...senza il sentimento di oppressione e difficoltà;
G come Golosa:
non si è veramente vivi se non si sa apprezzare il buon cibo e il buon bere, un aperitivo con gli amici è il massimo dopo una giornata finita, bene o male non importa, l'importante è che sia finita....
d'altra parte si canta che un bicchiere di vino ed un panino (io aggiungo con la mortadella) è la felicità;
G come Giocosa:
MAI prendersi troppo sul serio!
G come Ganza:
perchè anche l'occhio vuole la sua parte e il vero stile è essere sè stessi;
G come Gentile:
una gentilezza è sempre ben ripagata nella vita, fa bene al cuore e ti apre molto più porte...inoltre devo specificare che derivo da una famiglia che di "Gentile" ne sa ;-)
G come Genio:
si sa che spesso la follia e la genialità coincidono, essendo io un soggetto borderline fatevi i conti;
G come Geologia:
avere una scienza che ti studia è indubbiamente una cosa di prestigio;
G come Geroglifico:
sì sono una "roccetta" spesso e quindi le difficoltà di comprensione con le persone nei miei confronti si sprecano, d'altro canto anche io non capisco loro....
G come Gambo:
se non ci fosse qualcosa che ti tiene saldo anche durante una tempesta ci saremmo già tutti persi nel ginepraio della vita, che sottolineo è bello incasinato;
G come Gatto:
dormire, mangiare e fare le fusa che ti assicurano sempre delle coccole....direi che ci siamo;
G come Girasole:
grande, colorato, luminoso, energico e solare;
G come Gusto:
perchè il sapore è il sale della vita!
G come Galeotta:
perchè c'è sempre un "galeotto fu..."
sono tante le G che mi caratterizzano....ma poi c'è la più importante e la più mia
G come Gaia
non ci può essere gioia senza aver provato la tristezza, la malinconia...senza il sentimento di oppressione e difficoltà;
G come Golosa:
non si è veramente vivi se non si sa apprezzare il buon cibo e il buon bere, un aperitivo con gli amici è il massimo dopo una giornata finita, bene o male non importa, l'importante è che sia finita....
d'altra parte si canta che un bicchiere di vino ed un panino (io aggiungo con la mortadella) è la felicità;
G come Giocosa:
MAI prendersi troppo sul serio!
G come Ganza:
perchè anche l'occhio vuole la sua parte e il vero stile è essere sè stessi;
G come Gentile:
una gentilezza è sempre ben ripagata nella vita, fa bene al cuore e ti apre molto più porte...inoltre devo specificare che derivo da una famiglia che di "Gentile" ne sa ;-)
G come Genio:
si sa che spesso la follia e la genialità coincidono, essendo io un soggetto borderline fatevi i conti;
G come Geologia:
avere una scienza che ti studia è indubbiamente una cosa di prestigio;
G come Geroglifico:
sì sono una "roccetta" spesso e quindi le difficoltà di comprensione con le persone nei miei confronti si sprecano, d'altro canto anche io non capisco loro....
G come Gambo:
se non ci fosse qualcosa che ti tiene saldo anche durante una tempesta ci saremmo già tutti persi nel ginepraio della vita, che sottolineo è bello incasinato;
G come Gatto:
dormire, mangiare e fare le fusa che ti assicurano sempre delle coccole....direi che ci siamo;
G come Girasole:
grande, colorato, luminoso, energico e solare;
G come Gusto:
perchè il sapore è il sale della vita!
G come Galeotta:
perchè c'è sempre un "galeotto fu..."
sono tante le G che mi caratterizzano....ma poi c'è la più importante e la più mia
G come Gaia
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